

Poesia e comunicazione: quando il dove e il chi donano responsabilità alla parola - Zairo Ferrante
Ogni discorso sulla parola porta con sé una responsabilità che non è solo teorica.Dire qualcosa sulla poesia significa sempre scegliere un luogo, un tempo e una postura da cui quel dire prende forma. Questo è il pensiero che mi è balzato in testa leggendo il “Punto 2025 – officina di poetica” (Puntoacapo Ed.). È stato, per me, un esercizio assai stimolante. Va detto da subito che la considero un’opera necessaria per il panorama poetico italiano attuale. Una raccolta di sag
16 febTempo di lettura: 6 min


Attraversare la parola, abitare l’incontro - Amal Bouchareb
Estratto di un discorso pronunciato durante “Incontri poetici fra le due rive”, svoltisi in Algeria tra il 15 e il 20 gennaio 2026, su iniziativa del Ministero della Cultura e delle Arti in Algeria e dell’Istituto Italiano di Cultura di Algeri. Mi viene spesso chiesto, con un certo stupore, perché io, romanziera, scelga di affiancare alla mia scrittura narrativa la traduzione di poesia italiana. Due percorsi che, agli occhi del mondo, sembrano distanti, separati da frontier
13 febTempo di lettura: 4 min


La parola come esilio e dimora: la prosa verticale di Mauro Germani
Una lettura critica di Alfredo Rienzi alla scrittura poetica di Mauro Germani nelle raccolte L’ultimo sguardo e Luce del volto: un viaggio nella parola come soglia, tra memoria, esilio e rivelazione, dove la scrittura si fa resistenza stilistica e ricerca di una sacralità luminosa.
9 febTempo di lettura: 9 min
