

Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati (secondo intervento)
Parte Prima - Conclusioni e spunti per i prossimi articoli Il dialogo, concludendo e tracciando qui brevi spunti per successivi articoli sul tema, in poesia diviene struttura originaria ed originale : dalla tragedia greca, a Platone, al Midrash e ai Salmi, dalla lirica amorosa alla poesia contemporanea. La filosofia della parola mostra che il dialogo è condizione epistemica: la verità non è posseduta, ma cercata attraverso l’apertura all’Altro. Nei testi sacri ebraici, ad ese
22 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati
Parte Prima (premessa - un breve excursus) Si può ben dire che il dialogo in poesia mantiene tutte le caratteristiche di una forma originaria del pensiero e che, solo come esito finale, esso diviene poi genere di creazione letteraria . Non si tratta pertanto solamente di un mero artificio ornamentale, volto a dare struttura esterna alle diverse voci che animano una composizione poetica, ma di una struttura che istituisce e rende visibile l’alterità nella sua distanza e comun
20 dic 2025Tempo di lettura: 7 min


Liturgia della Parola 3: Requiem
Lo specchio rotto del mondo fa nascere oggi un verso. Voce dell’incomunicabile confronto, dell’incomunicabile poter ritornare; verso di Esseri sradicati. Persistere, resistere nell’inazione, in voce d’attimi d’una vitalità dolente, consumata, marcita, fumo e cenere d’uno sguardo che fugge ossessionato nel possedere attimi di vita possibile. Ma c’è alternativa a questo continuo torto del tempo? Tale è un verso che trasfigura, piegato nel poter dire, nel lasciar dire questo te
9 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Alcuni cenni alla questione del desiderio Oggi di Massimo Triolo
Il desiderio, lungi dall’essere semplice possesso, si rivela come forza erratica e mimetica, capace di sovvertire norme e di generare tensioni tra radicamento e sradicamento. La sua dimensione politica emerge nel modo in cui il Potere lo normalizza e lo trasforma in simulacro, alimentando conformismi e modelli di appartenenza. In questa prospettiva, il desiderio diventa chiave di volta di un processo rivoluzionario: non oggetto da possedere, ma movimento incessante che interr
29 nov 2025Tempo di lettura: 6 min


Punta d’organetto di Massimo Triolo
Prosa e riflessione Siamo figli della stessa ombra, simili a piccole cavie soggette a inumana volontà di concepire sperimentante dolore da imporre a carne e anima: così, ad aeternum e Amen! Potete concepire questo calcolo esatto come un compasso, che è un discorso di sangue e progettante abiura a ogni più debole favella cristica? Io l’ho concepito in uno spavento d’eternità: riusciranno, sia benedetto il Progresso!, a produrre un’infima forma vitale incubatrice di sofferenz
22 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Poeta? No, grazie - Le radici del disastro critico
Intervento di Gianfranco Lauretano del 7 giugno 2025 presso il Castello di Pozzolo Formigaro Due autoritratti di Pablo Picasso: il primo del 1896 e l'ultimo del 1972 1. I danni della neoavanguardia Nel 1961 la pubblicazione dell’antologia “I novissimi” a cura di Alfredo Giuliani porta a sintesi il lavoro dei poeti che già a partire dagli anni Cinquanta aveva abbracciato la poesia sperimentalista, in quella che è detta la Neoavanguardia per distinguerla dall’avanguardia st
21 ott 2025Tempo di lettura: 8 min


Vuoto d’essere di Massimo Triolo
Prosa, riflessione e poesia Vedo questi pensieri post mortem , nella formaldeide di circostanze mercuriali, cucire brano a brano un esonero dall’esistente: escrescenza di stentoreo grido d’osservanza. Le sembianze note dilavano, il centro pulsante esce dal solco del suo battito. I giardini del pensiero muoiono tra ortiche e malerbe sotto un sole di facili evidenze che estinguono ogni traccia di Sacro con amanuensi trascrizioni di verità surrettizie e fatti desunti. Abbiamo
16 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Liturgia della Parola 2: Quaresima dei linguaggi
Riflessioni e percorso a cura di Giansalvo Pio Fortunato La foresta in autunno. Gustave Courbet, 1841 Ci muoviamo sul vuoto, sospesi tra macerie e visione, dove la parola non proclama, ma si manifesta come evento: fragile e instabile, eppure irriducibilmente presente. La fragilità del segno non è debolezza: è esperienza, respiro, corpo che appare e scompare, materia che si piega alla luce e all’ombra, sottraendosi alla riproducibilità e alla prevedibilità del quotidiano. Ogni
15 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Poeta? No, grazie. - Il sasso della libertà
Un viaggio nella libertà dell’immaginazione poetica, tra Orfeo, Kazantzakis e Zambrano. Il poeta come sentinella del mondo, che osserva, intuisce e restituisce senso, sostando sul sasso della libertà. Un invito a tessere relazioni e bellezza, contro la disumanizzazione.
10 set 2025Tempo di lettura: 6 min


Poeta? No, grazie. - Sulla marginalità delle poesia
«Scrivere poesie non fa automaticamente di me un poeta, come cantare sotto la doccia non fa di me un cantante.» Nel suo intervento per l’evento “Poeta? No, grazie”, Giuseppe Carlo Airaghi riflette — con disincanto, ironia e lucidità critica — sulle tante forme della poesia contemporanea, tra ego lirici, tribù letterarie e karaoke poetici. Una voce fuori dal coro che rilancia il ruolo della poesia come gesto necessario, disturbante, radicale.
10 lug 2025Tempo di lettura: 11 min


Liturgia della Parola 1: Avvento dei linguaggi
Liturgia della Parola 1: Avvento dei linguaggi
Riflessioni e percorso a cura di Giansalvo Pio Fortunato
13 giu 2025Tempo di lettura: 4 min


Di nebbie e luce. Sulla poesia - 12
Riflessioni di Massimiliano Bardotti I Pioppi, effetto bianco e giallo, Claude Monet, 1891 12. Leggere poesie per chi ha desiderio...
25 apr 2025Tempo di lettura: 1 min


Di nebbie e luce. Sulla poesia - 11
Riflessioni di Massimiliano Bardotti Pioppi vicino a Giverny, tempo coperto, Claude Monet, 1891 11. Vivere con giudizio e buon senso,...
23 apr 2025Tempo di lettura: 1 min


Di nebbie e luce. Sulla poesia - 10
Riflessioni di Massimiliano Bardotti Pioppi sul bordo dell'Epte, vista palude, Claude Monet, 1891 10. È necessario sentire il dolore...
17 apr 2025Tempo di lettura: 1 min



